sabato 4 agosto 2012

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SEI NOTTI SULL’ACROPOLI”


Mercoledì 8 agosto alle ore 19:00, presso l’ Hotel Admeto a Marinella di Selinunte, frazione di Castelvetrano, in provincia di Trapani, il Club Unesco Castelvetrano Selinunte e Le Edizioni La Zisa presentano il romanzo di Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”, Traduzione di Maria Caracausi, Collana Nostos, Editrice La Zisa. Alla presenza della traduttrice, con i saluti di Felice Errante, Sindaco di Castelvetrano, e l’introduzione a cura di Giuseppe Libero Bonanno, docente di letteratura classica, si terrà, nella splendida cornice della Terrazza dell’Admeto, la presentazione del romanzo “Sei notti sull’Acropoli”, scritto dal premio Nobel per la letteratura Ghiorgos Seferis ed edito da Le Edizioni La Zisa. Il Club Unesco Castelvetrano Selinunte, in sintonia con i propri scopi statutari, è lieto ed onorato di ospitare l’illustre Maria Caracausi. “Siamo particolarmente emozionati ed orgogliosi – ha dichiarato il Presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, Nicolò Miceli – che la versione italiana di un romanzo così famoso,che rispecchia volendo anche la nostra Acropoli, sia stata realizzata da una nostra concittadina. Il nostro Club promuove la cultura e l’arte e quando queste si uniscono a personaggi della nostra terra diventa per noi primario sostenerli dandone la massima visibilità”. Ghiorgos Seferis (1900-1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è tra i poeti greci più noti al mondo. Raffinato intellettuale, conoscitore tanto delle letterature classiche quanto delle correnti culturali europee del suo tempo, diplomatico di carriera, effettuò numerosi viaggi dalla prima giovinezza fino alla tarda maturità. “Sei notti sull’Acropoli” (“Exi nichtes stin Akropoli”), tradotto in varie lingue europee e proposto per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta greco Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, il romanzo è stato pubblicato postumo nel 1974. Si tratta di un romanzo sui generis, dalla forte connotazione autobiografica, rispecchia le inquietudini e le pulsioni del giovane Seferis al suo ritorno in Grecia dopo gli studi all’estero. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria. La versione italiana è stata tradotta per la prima volta in italiano da Maria Caracausi. La traduttrice, di origini castelvetranesi, già docente di greco antico e latino nei licei, è attualmente ricercatrice di neogreco presso il Dipartimento Fieri-Aglaia dell’Università di Palermo. Ha al suo attivo diversi studi di filologia neogreca, nonché traduzioni di opere di autori appartenenti a varie fasi della grecità moderna. Al momento si occupa soprattutto di poesia greca del Novecento. Collabora attivamente con la casa editrice “La Zisa” di Palermo, di cui dirige le collane “Nostos” e “Nostos poesia”. Alla sua terra Maria Caracausi torna tutti gli anni, per riposarsi per le ferie. Ed alla sua terra dedica oggi questo capolavoro, la traduzione di un mondo passato che rispecchia la propria terra. Un romanzo che racconta l’Acropoli di Atene ma richiama subito alla mente l’Acropoli di Selinunte. L’incontro è realizzato con il patrocinio del Club Unesco Castelvetrano Selinunte che promuove costantemente la cultura e il proprio territorio, in particolar modo se il connubio è offerto da un illustre personaggio di origini castelvetranesi.


Per info:

Hotel Admeto (Tel. 0924 46796, Fax 0924 941055) di via Palinuro n.3, Marinella di Selinunte, frazione di Castelvetrano, in provincia di Trapani.

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